
LA MEDITAZIONE:
UNA GUIDA PER SCOPRIRE TE STESSO
Il mio viaggio interiore
Fino a pochi anni fa, mi sentivo come una barca alla deriva, persa in mare aperto senza una bussola e con il timone rotto.
Per quanto mi impegnassi, non riuscivo mai a trovare una direzione, un porto sicuro. Le difficoltà sembravano accanirsi su di me, e ogni soluzione che tentavo sembrava evaporare senza lasciare traccia.
Poi, un giorno, chiesi aiuto all’Universo.
Fu un atto disperato, ma aprì una porta. Mi furono consigliati libri, incontrai persone illuminate e iniziai a guardare la vita con occhi nuovi.
Era come se stessi iniziando un viaggio diverso, non un viaggio fisico, ma un viaggio dentro me stesso.
Fu in quel momento che scoprii la meditazione. Fu come aprire una finestra su un mondo nuovo.
Da lì, tutto cominciò a trasformarsi: il mio modo di percepire le difficoltà, il mio rapporto con me stesso e persino il modo in cui guardavo le stelle.
La meditazione, unita alla Numerologia Caldea, mi ha aiutato a decifrare me stesso, come se qualcuno mi avesse dato finalmente una mappa per navigare in quelle acque turbolente che erano la mia vita.
Se oggi ti senti confuso o sopraffatto, voglio dirti che c’è un modo per ritrovare il tuo equilibrio. E non serve nulla di speciale per iniziare. Solo il tuo respiro, un po’ di silenzio e la voglia di scoprire chi sei davvero.

PERCHE’ MEDITARE: IL DONO DI FERMARSI
Viviamo in un mondo frenetico, dove fermarsi sembra quasi un lusso. Ma la verità è che fermarsi è essenziale.
La meditazione è quel momento di pausa in cui chiudi il mondo fuori e apri la porta a te stesso.
Non si tratta di spegnere i pensieri, ma di osservarli. È come guardare un cielo pieno di nuvole: non cerchi di fermare il vento o di spostare le nuvole, ma le osservi passare. E nel farlo, impari a conoscerti, a capire cosa ti ferisce, cosa ti fa gioire e cosa ti trattiene dal vivere la vita che desideri.
La meditazione non promette miracoli, ma ti regala una cosa preziosa: la verità su te stesso. E con quella verità, puoi iniziare a cambiare.

MEDITAZIONE E NUMEROLOGIA: UN LEGAME PROFONDO
Quando iniziai a meditare, non avrei mai immaginato quanto questa pratica mi avrebbe avvicinato alla Numerologia.
Durante le sessioni di meditazione, ho scoperto che la Numerologia, con i suoi numeri, simboli e metafore, non è altro che un linguaggio universale che ci permette di comprendere meglio noi stessi e il mondo.
Meditare mi ha insegnato a decifrare gli aspetti della mia personalità attraverso la Numerologia. Mi sono reso conto che ogni numero, ogni simbolo, ha un messaggio nascosto, un insegnamento.
Meditare mi ha dato la calma e la chiarezza necessarie per ascoltare quel linguaggio.
Ecco il punto: Meditazione e Numerologia non sono pratiche separate. Sono strumenti complementari che, insieme, possono aiutarti a trovare risposte profonde alle tue domande.

GUIDA PRATICA: COME INIZIARE A MEDITARE
Meditare non richiede nulla di speciale. Non servono cuscini costosi, incensi o libri complicati. Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te.
Ecco come iniziare:
1. Trova il tuo posto sacro:
Può essere un angolo della tua casa, un parco, o anche il sedile della tua macchina (ovviamente spenta!). L’importante è che ti senta a tuo agio.
2. Siediti e respira:
Mantieni la schiena dritta, chiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro. Non devi fare nulla di speciale. Osserva semplicemente l’aria che entra ed esce.
3. Samatha:
La calma del respiro
Inizia concentrandoti solo sul respiro. È il tuo ancoraggio al momento presente. Ogni volta che la tua mente vaga, riportala gentilmente al respiro. È normale distrarsi, non giudicarti.
4. Vipassana:
L’osservazione di te stesso
Dopo esserti calmato, inizia a osservare i tuoi pensieri, le tue emozioni. Non cercare di cambiarli, semplicemente nota cosa accade dentro di te.
5. Imposta un timer:
Parti con 5 minuti al giorno e aumenta gradualmente. La meditazione è una maratona, non uno sprint.
La Vita È Tutta una Questione di Respiro
La meditazione parte da un gesto semplice, qualcosa che fai ogni giorno senza pensarci: respirare.
Ma quante volte sei davvero consapevole di come respiri?
È il tuo respiro che ti collega al momento presente, che ti radica nel qui e ora.
Quando inizi a meditare, il primo passo è riportare la tua attenzione al respiro. Ecco come farlo in modo consapevole:
1. Trova una posizione comoda
Siediti con la schiena dritta ma rilassata. Puoi incrociare le gambe nella posizione del loto, sederti su una sedia con i piedi ben piantati a terra o persino sdraiarti, purché la schiena resti dritta. La chiave è sentirti a tuo agio.
2. Chiudi gli occhi e rilassati
Chiudere gli occhi aiuta a eliminare distrazioni. Rilassa le spalle e lascia andare ogni tensione accumulata nel corpo.
3. Concentrati sul tuo respiro
Inizia a notare il movimento naturale del tuo respiro. Non cercare di controllarlo o modificarlo.
Osserva semplicemente l’aria che entra e riempie il tuo corpo, e poi l’aria che esce, portando via tutto ciò che non ti serve.
Immagina il respiro come le onde del mare: un moto eterno che va e viene.
4. Respira dalla “pancia”
Invece di gonfiare il torace, prova a respirare utilizzando il diaframma. Lascia che l’addome si espanda mentre inspiri e si contragga mentre espiri. È un respiro naturale, rilassato, come quello di un bambino che dorme serenamente.
Questo tipo di respirazione calma la mente e rallenta il ritmo cardiaco, aiutandoti a entrare in uno stato di quiete.
5. Osserva senza giudizio
È normale che i pensieri ti distraggano. Non preoccuparti se la tua mente vaga: accogli ogni pensiero, ma poi riporti dolcemente l’attenzione al respiro. Ogni volta che lo fai, è un piccolo passo verso una maggiore consapevolezza.
6. Aggiungi un ritmo (opzionale)
Se vuoi andare più in profondità, prova a contare il respiro:
• Inspira contando fino a 4.
• Trattieni il respiro per un conteggio di 2.
• Espira lentamente contando fino a 6.
Questo ritmo aiuta a calmare il sistema nervoso e a mantenere la concentrazione.
7. Impara ad accettare
Ogni respiro è unico. Non cercare di forzare nulla. La bellezza della meditazione sta nell’accettare il momento così com’è, respiro dopo respiro.
Un Luogo Sicuro Dentro di Te
Praticare la respirazione consapevole non è solo un esercizio di rilassamento, è un atto di cura verso te stesso. Ogni respiro consapevole è un passo verso una maggiore serenità e una connessione più profonda con la tua essenza.
Domande frequenti sulla meditazione
La meditazione fa male?
No, ma può metterti di fronte a parti di te stesso che non hai mai esplorato. È un atto di coraggio, non di comodità. Abbraccia le tue paure, non fuggirle.
È come la terapia psicologica?
Sono due cose diverse ma complementari. La terapia è un confronto razionale con un altro essere umano, mentre la meditazione è un’osservazione silenziosa e senza giudizio di te stesso.
Serve tanto tempo per meditare?
Bastano 5 minuti al giorno per iniziare. È la costanza, non la durata, che fa la differenza.
Diventa il fiume, non la roccia
La vita è piena di sfide, ma sta a noi decidere come affrontarle. Possiamo essere come rocce, rigide e immobili, oppure possiamo essere come un fiume, che scorre, si adatta e trova sempre una via.
La meditazione è il mezzo che ti permette di trasformarti da roccia in fiume.
Non devi aspettare un momento perfetto per iniziare. Il momento perfetto è adesso.
Chiudi gli occhi, respira e scopri il mondo che c’è dentro di te. È un viaggio che cambierà per sempre il modo in cui vivi, ami e affronti le sfide.
Che ne dici di iniziare oggi?
A questo link potrai trovare un video con Denise Della Giacoma di Yoga Accademy che ti mostra come fare.
E se hai bisogno di una guida, io sono qui per aiutarti. Ti leggo nei commenti.
Grazie per avermi dedicato il tuo tempo, con gratitudine, a presto.
Roberto Lionarth Tomasone

