I SEGRETI NASCOSTI DELLA NUMEROLOGIA NELLE DINASTIE INGLESI NUMERO 1

Hai mai guardato la serie Bridgerton

Ma ti sei chiesto se la rappresentazione della Regina Carlotta, con i suoi segreti nascosti e le sue caratteristiche fisiche uniche, fosse solo una licenza artistica? Dietro questa figura storica si cela un mistero che ha affascinato storici e appassionati per secoli.

Ma cosa accadrebbe se ti dicessimo che la storia della famiglia reale britannica, dalle Tudor alle Windsor, è intrinsecamente legata a un codice nascosto?

Usando la numerologia come lente d’ingrandimento, sveleremo i segreti più profondi della monarchia britannica.
Dal tragico destino di Anna Bolena fino ai giorni nostri, attraverso le vite di Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, le due Regine Elisabetta, Diana Spencer e Meghan Markle, seguiremo un filo invisibile che sembra collegare eventi storici e destini individuali.

Preparati a scoprire come i numeri possono svelare i segreti più inaspettati della storia britannica.

Vedendo i diversi gossip che sono avvenuti ultimamente nella corte reale inglese, mi sono chiesto se le diverse cose che sono accadute in questi diversi anni, potesse essere tutto dovuto alla casualità, oppure, che ci fosse un qualcosa di energetico che collegava i diversi avvenimenti fra loro.


Partiamo dall’ultimo matrimonio che ha fatto notizia, quello che c’è stato tra dall’allora principe Henry e la sconosciuta Meghan Markle.
Costei non aveva origini nobiliari, era statunitense, aveva già vissuto un precedente matrimonio e, caratteristica ancor più inusuale per l’epoca, aveva dei lineamenti di colore. Il dubbio di questo secondo quesito lo sciogliamo dopo.

Ora cerchiamo di chiarire il primo.
Il caso più noto è quello di Edoardo VIII, che abdicò al trono per sposare Wallis Simpson, una donna americana divorziata due volte. La loro storia d’amore, così come quella di Harry e Meghan, sfidò le convenzioni dell’epoca e suscitò grande scandalo.
Sembra che la storia si ripeta, a distanza di decenni.

Ora andiamo a vedere il matrimonio di cui parlavamo precedentemente.

Henry e Meghan si sono sposati il 19 maggio 2018, vista così sembra una data a caso, ma durante la lettura dell’articolo, vedrete che nella famiglia reale d’Inghilterra, in diverse occasioni nel giorno 19 maggio è accaduto qualcosa.


A volte sono belle, come quello che accadde alla regina di Carlotta di Meclemburgo-Strelitz che voi, più che nei libri di storia, avete conosciuto nella serie Televisiva Bridgerton, e altre a mio malincuore, sono tragiche, come quello che avvenne ad Anna Bolena nel 1536.
E chi è Anna Bolena?

La tendenza a infrangere i protocolli, scegliendo di seguire il cuore, piuttosto che il dovere sembra ripetersi nella storia della monarchia inglese. E pensando all’argomento del divorzio, mi è venuto in mente il primo divorzio che fece scalpore nelle corti reali: quello di Enrico VIII.

Per sposare Anna Bolena, il re inglese ruppe con la Chiesa cattolica, dando vita alla Chiesa d’Inghilterra. Questo atto rivoluzionario, oltre a segnare una svolta storica, dietro ai tanti segreti nascosti nasconde anche un intrigante mistero numerologico.

Il 28 maggio 1533, giorno in cui Enrico VIII e Anna Bolena si unirono in matrimonio, sembrava promettere un futuro radioso. Tuttavia, l’analisi numerologica rivela un sottofondo più complesso.

La data, oltre ad ricadere in un 28 (giorno legato ai cicli lunari e a un ciclo di vita intenso ma breve), presenta una vibrazione numerica molto particolare: 1 karma 9.


Questa combinazione suggerisce un percorso segnato da passioni intense, ambizioni sfrenate e un destino tragico, dove il karma, rappresentato dal numero 9, avrebbe giocato un ruolo cruciale.

L’1, simbolo di nuovi inizi e di ambizioni elevate, rispecchiava l’aspirazione di Anna Bolena a riscrivere le regole di corte e a conquistare un ruolo di primo piano. Tuttavia, il 9, legato alle passioni e alle trasformazioni, preannunciava un destino segnato da eventi tumultuosi.

L’ambizione di Anna Bolena, alimentata dalla volontà di sfidare i rigidi protocolli di corte e di liberarsi dalle costrizioni imposte dal suo ruolo, era in linea con il significato del numero 1.
Tuttavia, la presenza del 9 indicava che questa sfida avrebbe avuto conseguenze inaspettate, legate al concetto di karma, ovvero la legge di causa ed effetto.

L’ossessione di Enrico VIII per la successione maschile, rappresentata dall’1, lo portò a nutrire sospetti sempre più forti nei confronti di sua moglie.

La sua gelosia, alimentata dall’incapacità di generare un erede maschio, si trasformò in una vera e propria ossessione, rappresentata dal 9, simbolo di passioni travolgenti e di una caduta dalle vette del potere.

Queste dinamiche, così ben rappresentate dai numeri, condussero alla tragica accusa di adulterio e alla conseguente esecuzione di Anna Bolena
il “19 maggio 1536

Gaetano Donizetti e William Shakespeare hanno immortalato Anna Bolena nelle loro opere, ritraendola come una donna intelligente e determinata, capace di sfidare le convenzioni e di lasciare un segno indelebile nella storia.

Donizetti, nella sua opera lirica “Anna Bolena”, e Shakespeare, nell’opera teatrale “Enrico VIII”, ci offrono un ritratto profondo e complesso di questa figura storica, una donna che ha lottato per affermare la propria identità e il proprio potere in un mondo dominato dagli uomini.

Questa stessa forza e determinazione si ritrova nella figura di Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, come rappresentata nella serie TV “Bridgerton”.
Ma chi è davvero Carlotta di Meclemburgo-Strelitz? E cosa la collega ad Anna Bolena?

Il destino sembra aver intrecciato in modo misterioso le vite di queste due donne, distanti nel tempo e nello spazio. Un filo invisibile le lega, un segreto che attende di essere svelato. Un segreto celato nei numeri, forse, potrebbe svelare un legame inaspettato tra queste due figure storiche.

Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, una regina spesso relegata ai margini dei libri di storia, è tornata prepotentemente all’attenzione del pubblico grazie alla serie televisiva Bridgerton.

Ascesa al trono britannico nel XVIII secolo, governò durante un periodo turbolento, segnato da carestie ed epidemie.

Eppure, la sua saggezza e la sua dedizione al dovere le valsero l’affetto del popolo. Un aneddoto curioso, tramandato nei secoli, vuole che Carlotta “avesse lineamenti inusuali per un membro della nobiltà europea, con tratti somatici che alcuni storici hanno interpretato come di origine africana“.

Questa caratteristica, sebbene dibattuta e difficilmente dimostrabile con le fonti a disposizione, aggiunge un ulteriore strato di mistero alla figura di questa regina.

Ma cosa lega Carlotta di Meclemburgo-Strelitz ad Anna Bolena, la sfortunata regina consorte di Enrico VIII, decapitata per tradimento? 

A prima vista, potrebbe sembrare un’associazione bizzarra. Le due donne appartenevano a dinastie diverse, i Tudor e gli Hannover, e le separavano secoli di storia. Eppure, un filo invisibile le unisce, un filo intessuto con i fili della numerologia e del destino.

Quando l’universo gioca con le energie, ama mescolare le carte in tavola.

Mentre Anna Bolena veniva a mancare il 19 maggio 1536, condannata a morte per tradimento, 208 anni dopo, in un giorno di maggio, precisamente il 19, veniva al mondo una piccola bambina che sarebbe diventata la regina consorte d’Inghilterra: Carlotta di Meclemburgo-Strelitz.

Questa coincidenza numerica non può essere ignorata. Il 19 maggio, una data segnata dalla tragedia per una, diventa il giorno della nascita per l’altra, come se il destino volesse riequilibrare la bilancia, trasformando una fine in un nuovo inizio.

Se l’universo, come un abile tessitore, intreccia i destini degli individui, le storie di queste due regine ci offrono un affascinante esempio di come il caso e la necessità possano convergere.

le coincidenze non si fermano qui. Seguiamo ora il filo di un altro intrigo storico, quello che lega le due Elisabette che hanno regnato sull’Inghilterra.

Elisabetta I, figlia di Anna Bolena, e Elisabetta II, deceduta due anni fa, moglie di Filippo d’Asburgo, sembrano a prima vista figure molto diverse. Eppure, un’analisi più approfondita rivela sorprendenti parallelismi.

Entrambe ascesero al trono a 25 anni e furono incoronate a 26, seppur in contesti storici molto differenti.

Inoltre, entrambe ebbero nella loro vita una figura femminile di nome Maria che giocò un ruolo cruciale. Maria, sorellastra di Elisabetta I, le precedette sul trono, mentre Maria di Teck fu la nonna che allevò Elisabetta II, trasmettendole un profondo senso del dovere.

Nonostante le diverse circostanze, entrambe le Elisabette hanno dimostrato una straordinaria capacità di leadership, superando le sfide e le aspettative del loro tempo. La storia dell’Inghilterra è segnata da queste due regine, che hanno lasciato un’impronta indelebile sulla monarchia e sulla società britannica.

Un altro elemento che le unisce è la figura di Filippo. Nel caso di Elisabetta I, fu Filippo II di Spagna, marito della sua sorellastra Maria, a suggerire che la corona passasse a lei alla morte della moglie.

Questo gesto, dettato da ragioni politiche più che affettive, segnò l’inizio di un lungo periodo di tensioni tra l’Inghilterra e la Spagna. Al contrario, Filippo, duca di Edimburgo, consorte della regina Elisabetta II, scelse un ruolo più defilato, supportando la moglie e la monarchia britannica.

Nonostante le diverse circostanze e i ruoli opposti, entrambi i Filippo hanno lasciato un segno profondo nella vita delle due regine, dimostrando come le relazioni personali possano influenzare il corso della storia.

Questi intrecci familiari e politici, le coincidenze numeriche e le similitudini nelle loro vite ci invitano a riflettere sul ruolo del destino e del caso nella storia. Le due Elisabette, separate da secoli, sembrano essere legate da un filo invisibile, un filo che le connette attraverso il tempo e lo spazio.

Se scaviamo più a fondo de cerchiamo di decifrare i tanti segreti nascosti al popolo, scopriamo che questi legami sono rinforzati da una sorprendente serie di coincidenze numerologiche.

Un’analisi più approfondita rivela un intrigante intreccio di numeri che collega le due Elisabette, Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, Lady Diana Spencer e Anna Bolena, suggerendo l’esistenza di un codice segreto che lega queste regine e principesse attraverso i secoli.

Le vicende di queste straordinarie donne, apparentemente distanti nel tempo, rivelano un intrigante intreccio di coincidenze numerologiche che suggerisce l’esistenza di segreti nascosti.

La ricorrenza di date, numeri e frequenze nelle loro vite non può essere attribuita al caso.


Sembra quasi che un codice segreto fosse nascosto nelle loro storie, un codice che solo la numerologia può decifrare.

La numerologia, in questo caso, si rivela uno strumento prezioso per svelare un sottostante disegno più ampio, invitandoci a riflettere sulla natura del tempo, del destino e sulla profonda interconnessione tra gli eventi.

Prendiamo ad esempio le figure di Anna Bolena e Lady Diana.
Entrambe, pur vivendo in epoche diverse, hanno incontrato una fine tragica e prematura, segnando profondamente la storia della monarchia britannica.

Anna Bolena, decapitata con l’accusa di adulterio, e Lady Diana, vittima di un tragico incidente stradale, rappresentano due facce della stessa medaglia: donne forti e indipendenti, ma anche fragili e vulnerabili, schiacciate dalle pressioni della vita di corte.

Iniziamo a vedere delle frequenze si riflettono come ad annullarsi. Elisabetta I, l’unica figlia di Anna Bolena aveva la frequenza (7 karma 1), e Lady Diana il suo “riflesso”(1 karma 7), questo crea un legame diretto tra le due, suggerendo una sorta di continuità spirituale.

Al centro di questo intrico di destini troviamo Carlotta di Meclemburgo-Strelitz. Nata nel 1744, ben due secoli dopo la tragica fine di Anna Bolena, e proprio lo stesso giorno, il 19 maggio, la regina Carlotta sembra fungere da ponte tra le diverse epoche, collegando le storie di queste donne e tutti i segreti nascosti attraverso un filo invisibile di numeri e coincidenze e segreti nascosti.

È come se il destino avesse voluto creare un legame simbolico tra la fine di un’era e l’inizio di un’altra.

Il 19 maggio diventa così un punto di connessione tra Anna Bolena e Carlotta, un giorno che segna sia una nascita che una morte, unendo due donne così diverse eppure così legate da un filo numerologico.

Poi, abbiamo L’8 settembre, segna un punto di svolta cruciale in entrambe le vite di Carlotta di Meclemburgo-Strelitz ed Elisabetta II.

Nel 1761, con una frequenza numerologica ‘8 karma 5‘, Carlotta sposa Giorgio III e ascende al trono, inaugurando un nuovo capitolo per la monarchia britannica. Curiosamente, lo stesso giorno, ma nel 2022, con la medesima frequenza numerologica, Elisabetta II conclude il suo regno.

È come se il destino avesse tracciato un cerchio perfetto, unendo il giorno del matrimonio e quello della fine del regno di due sovrane attraverso un’unica data e una vibrazione numerica identica.

Tornando a Lady Diana, il numero 28 sembra avere un significato particolare che la collega ad Anna. Il 28 maggio 1533, Enrico VIII e Anna Bolena si unirono in matrimonio, dando inizio a un capitolo turbolento della storia inglese.

Per Lady Diana, invece, il 28 agosto 1996 segnò la fine del suo matrimonio con Carlo, un evento che preannunciava la sua tragica scomparsa. Il numero 28, in questo caso, sembra rappresentare sia l’inizio che la fine di un ciclo, un punto di svolta che porta con sé profonde trasformazioni r tanti segreti nascosti.

La morte di entrambe a 36 anni aggiunge un ulteriore elemento di mistero a questo intrico di destini. Sembra quasi che un destino comune le abbia unite, nonostante le diverse epoche e le diverse circostanze.

Tornando al presente, il 19 maggio 2018, giorno delle nozze tra Harry e Meghan, rivela un’ulteriore connessione numerologica con le figure femminili analizzate in questo articolo.

Il numero 19, composto dai numeri 1 e 9, è spesso associato a nuovi inizi e trasformazioni.

Questo sembra indicare che il matrimonio tra i due duchi abbia segnato un punto di svolta non solo per loro, ma anche per la monarchia britannica.

Nel 2025 celebreranno il loro settimo anniversario, un numero legato alla spiritualità e alla completezza ma anche al sacrificio. E, come capita a molte coppie avranno anche loro la crisi del 7° anno?

Sarà interessante osservare come questa coppia, che ha già sfidato le convenzioni, evolverà ulteriormente.

Il 2026 invece, sarà l’anno della svolta definitiva per questa coppia?

O forse ci riserveranno sorprese ancora più inaspettate?

Le coincidenze numerologiche sembrano indicare un destino intrigante per Harry e Meghan.

Cosa ne pensate?

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